I bambini a Candeal (Salvador Bahia, Brasile)

LOCALITA':      Candeal  (Salvador de Bahia)    
RESPONSABILE:   Suor Maria Iolanda De Almeida Silva 
N° ADOTTATI:       17
NUOVE ADOZIONI: NO
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Responsabile

Suor Maria Iolanda De Almeida Silva appartiene alla Congregazione delle Ancelle di Gesù Bambino che operano in Brasile da oltre 50 anni; le suore sono concentrate  nello Stato di Bahia, con 8 comunità e una comunità nello Stato di  Alagoas. Si sono inserite nel nordest del Brasile dove si incontrano i maggiori problemi economici, politici, culturali e religiosi del Paese.

Contesto

Il Brasile è il quinto paese del mondo per estensione (più di 8.500.000 km2). Ha una popolazione molto numerosa che supera di poco i 200.000.000. Dal punto di vista economico e sociale presenta un costante mutamento nei suoi principali indicatori di base come la popolazione, la produzione della ricchezza, lo sviluppo sociale ed economico. Oggi il Brasile si può considerare un Paese “urbanizzato” con più dell’80% della popolazione che vive in città. Anche se si assiste ad un notevole incremento della ricchezza, lo sviluppo non corrisponde ai bisogni della popolazione più povera.  Esistono ancora 54 milioni di poveri (33% della popolazione) e 23 milioni di indigenti (14%). La maggioranza della popolazione povera vive nel Nordest (58%) e nel Sudest (20%).

Candeal Pequeno, nel sottodistretto di Brotas, è uno dei quartieri più popolosi della capitale dello Stato di Bahia ed è diviso in due parti: il  Piccolo Candeal, abitato da famiglie indigenti e il Grande Candeal dove sono concentrati i grandi edifici della classe media e benestante. Una situazione di contrasti che riflette il profilo socio-economico del Brasile: palazzi e favelas, ricchezze e miserie, risorse e povertà. I problemi sociali sono  la disoccupazione, lo sfruttamento della donna, la criminalità,  la destrutturazione della famiglia e la prostituzione anche infantile.

Sulla carta la scuola pubblica è gratuita ed obbligatoria, ma il sistema educativo presenta numerose problematiche: classi sovraffollate, insegnanti costretti a doppi o tripli turni. La conseguenza di tutto ciò è che la maggior parte degli alunni, nei primi gradi di insegnamento, viene promossa pur non sapendo né leggere né scrivere, con gravi ripercussioni sul processo di insegnamento successivo.

Le Suore, per supplire alle carenze dello Stato, hanno creato delle scuole “comunitarie”; praticamente dei doposcuola che accolgono bambini dai 4 anni ed anche ragazzi che frequentano regolarmente le scuole pubbliche ma che hanno bisogno di un supporto scolastico quotidiano e una formazione umana, essendo bambini e ragazzi di famiglie con problemi. Le scuole comunitarie sono del tutto gratuite, i costi necessari per il funzionamento della struttura vengono sostenuti dalla Congregazione, dalle varie Associazioni e ONG locali e soprattutto dall’OPAM. I bambini che vengono assistiti annualmente a Candeal Pequeno sono in totale circa 120. 

Progetto di adozione

L’OPAM sostiene Suor Maria Candida nella sua attività, tramite l’adozione scolastica individuale di 23 bambini. Si cerca, in tal modo, di soddisfare, almeno in parte, i loro bisogni primari, in particolare per quanto riguarda istruzione, alimentazione e abbigliamento. 

Calendario scolastico: da marzo a dicembre.

Visite: possibili, previ accordi con la Suora.