Progetti in attesa di aiuto

Prog. 2247 – Nuove aule per la scuola tribale

A Panigaon, un villaggio rurale a 131 Km da Bongaigaon, in India, la popolazione, costituita principalmente dai Bodos, una delle molte etnie indigene dell’Assam, pratica un’agricoltura di sussistenza in piccoli appezzamenti di terreno o lavora come bracciante a giornata in alcune piantagioni di tè.  Ogni anno la zona subisce alluvioni e inondazioni, i fiumi cambiano spesso il proprio corso e molte persone restano enza casa e senza terra. Il risultato è la grande povertà e la fame. L'istruzione elementare è obbligatoria e gratuita fino alla classe 8ª della primaria, ma la maggior parte delle scuole statali, specialmente nei villaggi come Panigaon, è in condizioni fatiscenti e non in grado di assicurare una formazione di qualità, di qui l'aumento dell'abbandono scolastico. Nel territorio della parrocchia di Panigaon vivono 328 famiglie tribali per un totale di 1.669 persone sparse in 9 villaggi. Una richiesta pressante della comunità era quella di aprire una scuola per contrastare l’elevato analfabetismo. Nel 2009 nasceva così la scuola cattolica tribale in lingua inglese, lingua scelta perché per gli studi superiori la lingua inglese è un obbligo e per le lingue locali non c’è spazio per gli studi futuri. La scuola ha 487 alunni, ma potrebbe ospitarne almeno 540, dalla materna alla 10ª classe della secondaria. Per alcuni anni le lezioni si sono svolte in un capannone provvisorio, poi è stato costruito un edificio in muratura che ora ha urgenza di essere completato con altre 3 aule per le classi rimaste ancora nel capannone…  continua a leggere il progetto…   

 

Alla comunità locale non si può chiedere che un piccolo contributo per coprire il costo del progetto. Per questo occorrono la tua generosità e il tuo sostegno per dare a tutti i bambini e ragazzi poveri della comunità una vera scuola in un ambiente adeguato e accogliente.

  

Luogo: Panigaon  (India) 
Scuola:  primaria e secondaria  
Tipologia: edilizia scolastica 
Beneficiari diretti: 540 bambini e ragazzi  
Partner locale:   Diocesi di Bongaigaon
Contributo richiesto: 13.215 € 
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Prog. 2246 – Riportiamo a scuola i campesinos di Ingavi

El Alto è la città più povera della Bolivia, il paese più povero dell’America Latina. Ha un milione di abitanti e la metà di essi vive in condizioni di estrema povertà. La Diocesi di El Alto comprende anche 5 province rurali fra il lago Titicaca e la Cordigliera delle Ande con 400.000 abitanti sparsi in villaggi situati oltre i 4000 mt di altitudine. La situazione più drammatica è nella provincia Ingavi: a causa dei cambiamenti climatici, dell’erosione del suolo, delle monocolture intensive, i campesinos, che vivono di pesca, agricoltura e piccolo allevamento non riescono a guadagnare neppure il necessario per vivere. I bambini sono malnutriti, l’evasione e l’abbandono scolastico elevati soprattutto fra le bambine. La scuola primaria e la secondaria sono gratuite sulla carta, ma In realtà le famiglie devono contribuire con 25 € all’anno, oltre a dover provvedere a libri, materiale scolastico e uniformi. In passato l’OPAM ha aiutato diversi bambini delle comunità campesinas della Diocesi ad andare a scuola. Questo nuovo progetto intende sostenere il ritormo a scuola di 120 bambini Aymara poverissimi anche attravesro la fornitura di materiale scolastico…  continua a leggere il progetto  

 

Per la pandemia di Covid-19 le già precarie situazioni economiche dei campesinos sono peggiorate, la scuola è il primo costo che viene tagliato, specialmente se si tratta di bambine. Il tuo contributo perché nessun bambino di 4 piccole scuole rurali sia costretto a restare a casa.

  

Luogo: Desaguadero, Andrés de Machaca, Guaqui, Tiwanaku  (Bolivia) 
Scuola:  primaria  
Tipologia: sostegno scolastico 
Beneficiari diretti: 120 bambini  
Partner locale:   Diocesi di El Alto
Contributo richiesto: 3.130 € 
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Prog. 2245 – I pigmei vogliono andare a scuola!

A Bokoro, nella Rep. Dem. del Congo, la gente vive di agricoltura di sussistenza, piccolo allevamento e pesca. Vi abitano diverse etnie e tribù fra cui i Pigmei che lavorano nei campi accettando di ricevere come compenso, invece di un salario, cibo e beni di prima necessità. Per loro la possibilità di ricevere un’istruzione è ancora più difficile essendo sempre fortemente marginalizzati. Qui il Centro di Sviluppo Comunitario (CDC), che opera per l’integrazione dei Pigmei nella società attraverso l’educazione dei loro figli, nel 2013 ha aperto una scuola materna nei locali della parrocchia con 35 alunni pigmei. Oggi la scuoletta parrocchiale è diventata un complesso scolastico con 845 alunni dalla materna alla scuola secondaria, ad indirizzo umanistico e professionale in agraria e sartoria. I corsi di taglio e cucito, artigianato e informatica mettono in grado tanti giovani che non possono proseguire gli studi di trovare un lavoro. Tanti bambini delle famiglie pigmee e più povere chiedono di poter frequentare la scuola, ma le classi sono sovraffollate, gli spazi limitati e i distanziamenti richiesti dalla pandemia aggravano la situazione. E’ urgente costruire tre nuove aule, ma le risorse sono limitate, le minime rette richieste sono del tutto insufficienti a coprire i costi…  continua a leggere il progetto    

 

Aiutaci a far crescere questa scuola fondamentale anche per la formazione professionale di tanti giovani pigmei che potranno così migliorare la loro condizione sociale e contribuire allo sviluppo delle loro comunità.

  

Luogo: Bokoro  (Rep. Dem. del Congo) 
Scuola:  primaria  
Tipologia: edilizia scolastica e arredi 
Beneficiari diretti: 845 bambini e ragazzi  
Partner locale:   CDC di Bokoro
Contributo richiesto: 6.820 € 
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Prog. 2244 – Una scuola per riprendersi la vita

L’Est della Rep. Dem. del Congo da troppi anni ormai è teatro di guerra e massacri per appropriarsi delle sue immense risorse. Migliaia i villaggi distrutti, le persone uccise e quelle costrette a fuggire dalle proprie case rase al suolo, e migliaia sono le donne violentate e uccise. Ma anche l’ignoranza e la mancanza di istruzione rischiano di essere un ostacolo alla difesa della propria terra e allo sviluppo. Le donne sono le prime vittime perché particolarmente vulnerabili anche a causa delle difficoltà di accesso alla scuola soprattutto per le bambine e le ragazze. Per combattere questa situazione il Collettivo Alpha Ujuvi, una ONG congolese fondata nel 2001, in collaborazione con la Diocesi di Goma e le comunità locali attua programmi educativi per favorire l’accesso all’istruzione dei bambini, l’alfabetizzazione e la formazione professionale delle giovani donne. E’ appena nato un progetto di alfabetizzazione rivolto a 90 donne, i cui villaggi sono stati distrutti dalle bande armate, che per vivere sono costrette a mendicare. Tre Centri di alfabetizzazione saranno aperti alla periferia di Goma: le donne, una volta alfabetizzate, potranno acquisire le competenze per avviare attività di microcredito, aver cura della propria salute e di quella dei propri figli, partecipare attivamente allo sviluppo della società… continua a leggere il progetto    

 

Con Il tuo sostegno aiuterai queste giovani donne che tanto hanno sofferto a riprendere in mano la propria vita e a proteggere se stesse e i propri figli da ulteriori abusi e ingiustizie.

  

Luogo: Nyiragongo  (Rep. Dem. del Congo) 
Scuola:  alfabetizzazione  
Tipologia: sostegno scolastico e stipendio insegnanti  
Beneficiari diretti: 90 donne e 5 insegnanti  
Partner locale:   Collectif Alpha Ujuvi
Contributo richiesto: 7.000 € 
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Prog. 2243 – Riportiamoli tutti a scuola!

Tanambao è un villaggio sulla costa occidentale del Madagascar, gli abitanti vivono di pesca, allevamento e piccolo commercio, attività che, per l’assenza di strade, restano ad un livello di mera sussistenza. Manca l’energia elettrica, scarseggia l’acqua potabile, le strutture sanitarie e le scuole sono insufficienti. In questa situazione di estrema povertà i bambini pagano il prezzo più alto, elevato è il numero di famiglie monoparentali e la mortalità infantile è alta. La quasi totalità degli adulti è analfabeta e per questo anche l’inserimento scolastico dei bambini diventa assai difficile. Una scuola materna e primaria delle suore della Congrégation de Notre Dame de Charité du Bon Pasteur, che potrebbe ospitare 300 bambini, è frequentata solo da 120 alunnii: è difficile far comprendere l’importanza dell’istruzione alle famiglie per la grande povertà e specie dopo la pandemia, si preferisce mandare i figli a lavorare. Le suore sono impegnate per far tornare a scuola i bambini, con corsi di recupero per quelli che l’hanno abbandonata o non ci sono mai andati, corsi di alfabetizzazione per le mamme, visite e sostegno alle famiglie. Ma le spese e i costi da sostenere sono tanti e la comunità locale riesce a contribuire solo in minima parte… continua a leggere il progetto    

Il tuo contributo è prezioso per aiutare tanti bambini di famiglie molto povere a tornare a scuola o andarci per la prima volta e iniziare un fondamentale percorso scolastico.

  

Luogo: Tanambao (Madagascar) 
Scuola:  materna e primaria  
Tipologia: sostegno e materiale scolastico 
Beneficiari diretti: 300 bambini  
Partner locale:   Suore di N.D. de Charité du Bon Pasteur
Contributo richiesto: 6.415 € 
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Prog. 2242 – Servizi igienici per le scuole di tre villaggi

Nel “triangolo di Ilemi”, in Kenya, vivono i Turkana, un popolo nomade e seminomade che pratica la pastorizia e si sposta in cerca di pascoli e acqua per il bestiame. Cambiamenti climatici, piogge non più prevedibili, frequenti e gravi siccità stanno rapidamente riducendo i pascoli e le sorgenti di acqua. La scarsità di acqua, di cibo e di risorse, i bassissimi livelli di istruzione, l’ignoranza delle nozioni elementari di igiene e sanità e la lotta per l’accaparramento dei pochi pascoli disponibili rendono la miseria sempre più grande e la vita sempre più difficile. Ma ciononostante, in tre villaggi dove operano i “Missionari di San Paolo Apostolo” la popolazione scolastica sta crescendo di anno in anno e la scuola è sentita come una priorità dai Turkana. L’aumento degli alunni aggrava però i problemi delle strutture scolastiche soprattutto per quanto riguarda i servizi igienici il cui numero è al di sotto delle normative governative. Delle tre scuole primarie dei tre villaggi una non ha ancora i servizi igienici, nelle altre due ci sono ma in numero del tutto insufficiente. Per iniziare si vogliono costruire 5 nuove toilettes distribuite tra le tre scuole, ma occorre l’aiuto di benefattori esterni perché le risorse economiche mancano…  continua a leggere il progetto   

 

Con il tuo contributo puoi evitare alle tre scuole il rischio di non poter più operare, vanificando l’impegno profuso e i sacrifici fatti per assicurare l’istruzione ai piccoli Turkana.

  

Luogo: Todonyang, Kapedor, Nayenakabaran  (Kenya) 
Scuola:  primaria   
Tipologia: edilizia scolastica 
Beneficiari diretti: 498 bambini  
Partner locale:   MCSPA, Diocesi di Lodwar
Contributo richiesto: 4.825 € 
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Prog. 2241– Crescere in una scuola che cresce

Nel villaggio di Gadji, in Cameroun, vivono 3.846 persone stanziali e oltre 2.538 che sono nomadi. Il 40% dei giovani è analfabeta, soprattutto le bambine che difficilmente accedono all’istruzione costrette a matrimoni e gravidanze precoci. Le Suore Missionarie del Cuore Immacolato di Maria, impegnate ad assicurare l’educazione ai bambini più poveri ed emarginati, nel 2017 hanno creato a Gadji un Complesso scolastico bilingue che, cresciuto insieme con i bambini, oggi, oltre alla materna (con 60 bambini), ha anche le classi SIL (section d’initiation à la lecture) e EP1 della primaria (con 72 bambini). Nella scuola materna, unica nella zona, si insegna anche il francese, lingua veicolare, evitando così ai bambini problemi di adattamento a questa lingua dalla scuola primaria in poi. Le richieste di iscrizione sono in continuo aumento. Sono stati costruiti due edifici della scuola primaria ma le suore devono ora arredare le aule, servono anche libri, materiale didattico per 132 bambini, un computer e una stampante per produrne in loco. Le risorse mancano, nella scuola le insegnanti sono 5, 3 suore e 2 laiche e le misere rette permettono di coprire appena gli stipendi delle due insegnanti laiche …  continua a leggere il progetto   

 

Aiuta anche tu la crescita di questa scuola così importante per sostenere il diritto all’educazione di tanti bambini di questo poverissimo villaggio.

  

Luogo: Gadji   (Cameroun) 
Scuola:  materna  
Tipologia: arredi e materiale scolastico 
Beneficiari diretti: 132 bambini  
Partner locale:   I.C.M.
Contributo richiesto: 10.290 €
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Prog. 2240 – Accorciamo le distanze dalla scuola

In molti villaggi della Diocesi di Mahenge, in Tanzania, mancano le scuole e i bambini sono costretti a percorrere 7-10 Km nella foresta per raggiungerne una, di conseguenza ci sono un’elevata evasione scolastica e ritardi nell’inizio del ciclo scolastico per i pochi fortunati che riescono a frequentare. Le Suore del Cuore Immacolato di Maria dieci anni fa hanno costruito a Mahenge una scuola-ostello per favorire l’accesso all’istruzione dei bambini dei villaggi del territorio. Oltre alla materna, oggi la scuola ha anche 5 classi di scuola primaria e accoglie 256 bambini, di questi solo 110 sono alloggiati nei dormitori dell’ostello mentre gli altri sono ospitati al meglio utilizzando le aule della scuola materna. Scuola e ostello sono in due edifici mentre di un terzo si è iniziata la costruzione. Ma mancano le risorse per completarlo, la maggior parte delle famiglie non riesce a pagare neanche quel poco richiesto per la retta e supplisce con qualche sacco di riso e mais…   continua a leggere il progetto   

 

Con Il vostro indispensabile contributo aiuterete questa scuola a completare e migliorare l’offerta e i servizi che essa offre per l’educazione di tanti bambini poveri e lontani dalle scuole.

  

Luogo: Mahenge (Tanzania) 
Scuola:  materna e primaria   
Tipologia: edilizia scolastica 
Beneficiari diretti: 110 bambini  
Partner locale:   C.I.M.C.
Contributo richiesto: 6.720 € 
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Prog. 2239 – Formazione professionale per 120 ragazze

A causa della progressiva desertificazione la Regione dell’Estremo Nord del Camerun è la zona più povera del Paese. Alle precarie condizioni di vita si aggiunge l’insicurezza generata dai continui e feroci attacchi di Boko Haram che costringono le popolazioni all’emigrazione forzata di massa, soprattutto dei più giovani. Per rispondere ai problemi di mancanza di formazione, occupazione e integrazione socio-professionale dei giovani e per combattere l'esodo rurale e l'emigrazione, a Mogong, un villaggio del distretto di Moutourwa, la Diocesi di Yagoua ha avviato il Centro di Formazione Tecnica e Professionale “Saint Joseph” (CFTP-M). Qui ragazzi e ragazze possono apprendere un mestiere per diventare sarti, calzolai, muratori, falegnami, agricoltori, allevatori, operatori per l’utilizzo delle energie rinnovabili. I corsi sono strutturati in 4 settimane di istruzione al Centro e 2 settimane in un ambiente professionale in cui gli allievi mettono in pratica gli insegnamenti ricevuti. La formazione dura 2 anni e il diploma ottenuto dà accesso ad un progetto di integrazione socio-professionale. Il 90% degli studenti sono ragazze, alcune già madri, il 10% sono ragazzi. Per facilitare la frequenza dei giovani dei villaggi più lontani il Centro si è dotato di un ostello capace di accogliere fino a 120 ragazze. E’ ora urgente completare i servizi dell’ostello con un impianto idrico fotovoltaico, 5 servizi igienici e docce. Ma le risorse sono esaurite…  continua a leggere il progetto  

Il tuo contributo è prezioso per questa scuola fondamentale per la formazione professionale di tanti giovani che potranno così restare nei loro villaggi e contribuire allo sviluppo delle loro comunità.

  

Luogo: Mogong  (Camerun) 
Scuola:  professionale  
Tipologia: acqua e servizi igienici 
Beneficiari diretti: 120 ragazze  
Partner locale:   AMT/WAFA
Contributo richiesto: 11.890 € 
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Prog. 2238 – La scuola delle mamme

In Eritrea la situazione economica è ancora disastrosa, non c’è sviluppo e nessun segno di speranza per cui la popolazione continua a fuggire per cercare all’estero le condizioni per una vita migliore. Dallo scorso anno si è aggiunta la pandemia di Covid 19, molte persone soffrono la fame perché, per le restrizioni imposte, non è possibile portare avanti neanche piccole attività, minimi commerci, lavori a giornata. Inoltre, è ripresa la guerra con il vicino Tigrai, tanti hanno perso la vita e la miseria ha raggiunto livelli drammatici. Per le donne eritree, che reggono il peso della vita del Paese poiché gli uomini fino ai 55 anni sono costretti a prestare servizio militare permanente, la situazione è ancora peggiorata: sono già mamme in giovane età, hanno tanti figli, la difficoltà dell’accesso femminile all’istruzione e l’analfabetismo conseguente, fanno sì che la mortalità materna e infantile sia una delle più elevate al mondo. Le suore Figlie di S. Anna, anche con il sostegno dell’OPAM, dal 2009 svolgono corsi di educazione sanitaria per le giovani mamme, finora oltre 11.000 donne fra i 18 e i 40 anni di età, in 42 diversi villaggi, vi hanno partecipato migliorando sensibilmente le condizioni di vita della gente. Molte di loro, dopo i seminari, si sono iscritte a corsi di alfabetizzazione e oggi sanno leggere, scrivere e far di conto. Ora, dopo il lockdown, le suore chiedono un sostegno per riavviare in modo discreto i seminari di formazione di giovani madri in due villaggi a prevalente etnia Tigrina, ai quali parteciperanno 200 donne. Gli argomenti trattati riguarderanno: malattie sessualmente trasmissibili; gravidanza, parto e puerperio; alimentazione e puericoltura; igiene personale e ambientale... continua a leggere il progetto   

Il tuo contributo consentirà la formazione di tante giovani donne e madri nei villaggi di questo territorio così povero e oppresso, aiutandole nei loro sforzi per la cura di sé e dei propri piccoli.

  

Luogo: Adizenu, Zeazega  (Eritrea) 
Scuola:  informale  
Tipologia: sostegno scolastico 
Beneficiari diretti: 200 donne  
Partner locale:   Figlie di S. Anna
Contributo richiesto: 9.600 € 
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Prog. 2237 – Perché le donne contino

Kasongo è un comune rurale di 63.000 abitanti nell’est della Rep. Dem. del Congo. Le grandi risorse del suo territorio ricco di miniere, paradossalmente, sembrano essere causa del mancato sviluppo della zona e delle violenze che continuano a seminare morte e distruzione in tutta la regione. Tanti bambini invece di andare a scuola lavorano come piccoli schiavi nelle miniere e l’analfabetismo è molto elevato. Il tasso di quello femminile, in particolare, è estremamente diffuso (supera il 65%) anche per la condizione di discriminazione verso le donne. La Diocesi di Kasongo è impegnata con diversi progetti a sostegno delle donne per restituire loro la dignità negata e metterle in grado di contribuire allo sviluppo socio-economico del Paese. Il primo passo da compiere è quello dell’alfabetizzazione e presa di coscienza dei loro diritti. Per questo, tra le tante iniziative, si vuole ora avviare un progetto per realizzare corsi di alfabetizzazione destinati a 200 donne adulte, corsi di diverso livello secondo le loro conoscenze attuali (analfabete totali, capaci di leggere e scrivere con difficoltà, capaci di leggere e scrivere ma senza comprendere il testo). I corsi si svolgeranno due pomeriggi a settimana per un anno. Oltre che imparare a leggere, scrivere e far di conto le partecipanti riceveranno nozioni di agricoltura, igiene e sanità, educazione alla cittadinanza attiva, cultura e tradizioni, economia familiare... continua a leggere il progetto 

Il tuo contributo è prezioso per la promozione e lo sviluppo sociale delle donne in questo territorio così provato e ancora oggi mantenuto in miseria da guerre e violenze.

  

Luogo: Kasongo (Rep. Dem. del Congo) 
Scuola:  informale  
Tipologia: sostegno scolastico, stipendi insegnanti 
Beneficiari diretti: 200 donne, 5 insegnanti  
Partner locale:   CDJP Diocesi di Kasongo
Contributo richiesto: 5.800 € 
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Prog. 2236 – Due aule per il corso di Ostetricia

Nel 2008 l’OPAM, attraverso le adozioni scolastiche, ha iniziato a sostenere la formazione di infermieri A2 a Bokungu (RDC). Con l’apertura dell’ITM (Institut Technique Medical) la situazione sanitaria ha iniziato a migliorare e si è avuto il raddoppio dei centri sanitari sul territorio. Dallo scorso anno l’ITM ha aperto anche una sezione per la formazione di ostetrici, indispensabili per arginare il tasso di mortalità materna e neonatale che è altissimo: 700 mamme morte su 100.000 parti (in Italia il tasso è di 9/100.000) e 161 neonati morti su 1.000 nati vivi. Attualmente meno del 40% delle partorienti è assistito da personale sanitario costituito per la maggior parte da sages femmes (le nostre levatrici di una volta). L’ITM ha ora urgenza di costruire almeno 2 nuove aule per il corso di ostetricia, al quale sono attualmente iscritti 25 allievi al primo anno (15 ragazze e 10 ragazzi) e 45 al secondo (15 ragazze e 30 ragazzi). Le lezioni al momento si svolgono in spazi dati in prestito dal vicino liceo…  continua a leggere il progetto    

Con le nuove aule l’ITM di Bokungu potrà accogliere altri ragazzi e ragazze nel corso di ostetricia. Aiutaci con il tuo contributo a rispondere all’esigenza di formare ostetrici e ostetriche la cui carenza è una vera emergenza sanitaria in quel territotio.

  

Luogo: Bokungu   (Rep. Dem. del Congo) 
Scuola:  professionale   
Tipologia: edilizia scolastica 
Beneficiari diretti: 70 allievi ostetrici  
Partner locale:   Caritas Diocesi di Bokungu-Ikela
Contributo richiesto: 11.700 € 
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Prog. 2235 – Cucire la Speranza

A Kikwit, una città con poco più di un milione di abitanti nella Rep. Dem. del Congo, per la povertà più del 90% delle famiglie non riesce a mandare i figli a scuola. Qui le suore di una congregazione diocesana che opera per l’educazione e la promozione sociale delle donne, gestiscono un complesso scolastico con 700 alunni nelle classi primarie e secondarie, provenienti dai quattro comuni del territorio urbano. La scuola, nata proprio per favorire l’istruzione di bambine e ragazze che sono l’80% degli iscritti, nelle ore serali offre corsi di taglio e cucito a 70 ragazze-madri. Nonostante Il contributo richiesto agli alunni per la vita della scuola sia molto contenuto per favorire la frequenza delle ragazze che sono maggiormente escluse dal dritto all’istruzione, poche famiglie riescono a pagare la retta e quindi i costi della scuola restano quasi tutti a carico delle suore. Ora è necessario acquistare nuove macchine da cucire, 35 meccaniche e 20 elettriche, per i corsi serali di taglio e cucito destinati alle ragazze-madri perché possano apprendere un mestiere e avviare attività per la propria indipendenza economica. Devono essere sostituite le 4 vecchie macchine da cucire di cui dispone oggi la scuola, usate anche la mattina dalle 100 ragazze dell’indirizzo professionale che frequentano la scuola secondaria…  continua a leggere il progetto    

Aiuta anche tu questa scuola così importante per l’educazione e la promozione sociale delle donne, il tuo contributo darà a 70 mamme un sostegno concreto alla loro speranza di un futuro migliore.

  

Luogo: Kikwit   (Rep. Dem. del Congo) 
Scuola:  formazione professionale  
Tipologia: attrezzature didattiche 
Beneficiari diretti: 170 ragazze 
Partner locale:   Sœurs de Marie au Kwango
Contributo richiesto: 7.000 €
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Prog. 2234 – Alfabetizzazione delle donne Batwa

Le comunità Batwa in Burundi, meno dell’1% della popolazione, vivono in estrema povertà, emarginate socialmente e politicamente dopo la perdita dei loro tradizionali ambienti di vita forestali e in balia dei preconcetti razziali delle altre etnie africane. Vivono in ambienti miseri in luoghi isolati, l’abbigliamento, la loro miseria e lo stile di vita li distinguono dalla maggior parte della popolazione. Senza assistenza medica la mortalità infantile è molto alta, non possono permettersi le spese mediche e muoiono per malattie lunghe e non curate. La Diocesi di Muyinga ha in atto un programma per lo sviluppo integrale delle comunità locali e in particolare di quella Batwa. Molte attività sono state già realizzate e ora, nel villaggio di Ruganirwa dove vivono circa 186 famiglie Batwa, 760 persone, si vuole iniziare un progetto per l’alfabetizzazione delle donne: 200 donne Batwa analfabete, 120 ragazze e 80 ragazze-madri,suddivise in 8 gruppi di 25 persone, seguiranno corsi semestrali di alfabetizzazione funzionale. Per il progetto occorre l’aiuto di benefattori esterni per l’acquisto di libri, materiali didattici, arredi scolastici, banchi, sedie, tavoli, ecc., e per gli stipendi degli istruttori…   continua a leggere il progetto    

Il tuo contributo aiuterà a migliorare la condizione delle donne in un luogo dove il tasso di alfabetizzazione femminile è molto basso, solo il 10% contro il 68% medio nel Paese.

  

Luogo: Ruganirwa (Burundi) 
Scuola:  alfabetizzazione funzionale   
Tipologia: mat. didattico, arredi scolastici, stip. insegnanti 
Beneficiari diretti: 200 donne  
Partner locale:   ODEDIM-FET
Contributo richiesto: 5.000 € 
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Prog. 2229 – Nuovi arredi per la “St. Mary Goretti School”

Arusha, nel nord est della Tanzania, è una città situata al centro di bellissimi parchi cresciuta negli ultimi anni grazie al turismo. Una forte urbanizzazione ha causato lo sviluppo di periferie degradate dove nuove costruzioni si alternano a baracche fatiscenti con conseguente aumento del divario sociale che si riflette anche in ambito educativo. I bambini delle famiglie più povere hanno difficoltà ad accedere alla scuola, molti vivono con la sola madre, cresce il numero di orfani per la diffusione dell’AIDS. A Njiro, un sobborgo alla periferia meridionale della città, una scuola, fondata nel 1995 dalle Suore Passioniste, accoglie 48 bambini nella materna e 388 bambini nella primaria. Recentemente ampliata per la richiesta di nuove iscrizioni, deve ora arredate 3 aule e la sala per i 30 insegnanti con banchi, sedie e tavoli. Le famiglie degli alunni, molto povere, non possono contribuire alla retta, per cui i costi di gestione della scuola sono a carico delle suore, ma ormai le risorse sono esaurite e non si riesce a fare di più…   continua a leggere il progetto   

 

Il vostro contributo è prezioso per aiutare questa scuola che da tanti anni fornisce ai bambini poveri di questo territorio l’educazione fondamentale per il loro futuro.

  

Luogo: Njiro, Arusha  (Tanzania) 
Scuola:  primaria   
Tipologia: arredi scolastici 
Beneficiari diretti: 110 bambini, 30 insegnanti  
Partner locale:   Suore Passioniste di S. Paolo della Croce
Contributo richiesto: 6.250 € 
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