Prog. 2187/Maggio-Giugno 2019

LOCALITA' : Soosaiapparpattinam (India)   
DIOCESI:   Kumbakonam
TITOLO: Una nuova aula per la Child Jesus Primary School 
COSTO:   8.875 € 
FINANZIATO

 

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Una nuova aula per la Child Jesus Primary School

CONTESTO. Udayarpalayam è una cittadina che si trova in Tamil Nadu nel sud-est dell’India, distante circa 255 km. da Chennai, capitale dello stato. Oltre il 10% della sua popolazione ha un’età inferiore ai 6 anni e circa il 25% appartiene alla casta più bassa nella scala sociale (scheduled caste). Le principali attività economiche sono l’agricoltura, con coltivazioni di riso, miglio, legumi, la pesca e la tessitura. Ma il territorio è molto arido e poco produttivo e molti sono quelli che si spostano per fare lavori stagionali in altre zone. Dal punto di vista dell’istruzione il tasso di alfabetizzazione è abbastanza elevato, anche se inferiore a quello medio dello stato soprattutto per quanto riguarda le donne (il 38% è analfabeta), ma i bambini delle famiglie più povere non possono accedere a un’istruzione di qualità e sono vittime del lavoro minorile.

PROGETTO. La diocesi Kumbakonam opera da anni per garantire il diritto all’istruzione soprattutto delle fasce più emarginate della popolazione, realizza campagne di sensibilizzazione sull'importanza dell'istruzione e si impegna ad aprire nuove scuole anche nei villaggi più remoti per assicurare l'educazione dei bambini senza discriminazione di casta, ceto e religione. Una di queste si trova a Soosaiapparpattinam, un villaggio di 14.490 abitanti che fa parte del comune di Udayarpalayam. E’ la “Child Jesus Primary School” che è impegnata ad aiutare gli studenti ad acquisire basi solide e promuove lo sviluppo integrale attraverso programmi accademici e metodologie innovative che rendono l'apprendimento divertente ed efficace.

Ci scrive Padre P. Singarayar, direttore della scuola, per raccomandare ai benefattori dell’OPAM un progetto per il suo istituto: “In India vige l'obbligo scolastico fino ai 14 anni, ma in realtà le autorità governative non garantiscono l’esercizio di questo diritto creando le condizioni necessarie. La maggior parte delle scuole diocesane, le uniche aperte anche ai più poveri e ai fuori casta, non ricevono contributi dallo stato e tutte le spese, compresi gli stipendi agli insegnanti, sono sulle loro spalle, considerato che sono poche le famiglie che possono pagare la retta per i propri figli. Con difficoltà riusciamo a far fronte all’ordinario. Ogni spesa straordinaria diventa proibitiva.

La scuola è frequentata da 436 alunni, e cominciano a essere tanti per gli spazi che l’edificio scolastico attuale può offrire. E’ così diventato urgente costruire una nuova aula per mantenere l’efficienza e la qualità dell’educazione e conservare il rapporto attuale di un insegnante ogni 30 studenti.

Il costo totale del progetto è di 11.250 €. Il contributo locale è di 2.375 € e ci rivolgiamo alla generosità dei benefattori dell’OPAM perché ci aiutino a coprire il restante importo di 8.875 €.

Il mio personale ringraziamento si unisce a quello dei bambini della scuola e delle loro famiglie per quanto potrete fare.”