Prog. 2116/Gennaio-Febbraio 2017

LOCALITA' : Baeya, Pelenge (Rep. Dem. Congo)   
DIOCESI:   Diocesi di Kole
TITOLO:  Istruzione per 300 Pigmei
COSTO:   7.000 € 
FINANZIATO

 

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Istruzione per 300 Pigmei 

CONTESTO. L'OPAM ha abbracciato da tanto tempo la causa del popolo pigmeo in diversi Paesi. Nella Rep. Dem. del Congo contribuiamo alla realizzazione di progetti a loro rivolti, sia nei terrritori della diocesi di Wamba e che in quella di Kole nel Kasaï orientale e occidentale. Nel territorio della diocesi di Kole sono tuttora vive le ferite dei conflitti armati succedutisi negli anni con pesanti danni alle infrastrutture, all’economia, alle scuole andate distrutte, per cui la popolazione vive in condizioni molto difficili e nella miseria aggravata da un isolamento geografico drammatico. Qui le famiglie pigmee sono oltre 6.000 e la Caritas diocesana è impegnata sin dagli anni ‘80 a favorire la sopravvivenza e all'autopromozione del piccolo popolo della foresta. Con l’OPAM ha avviato progetti formativi in campo agrario per gli adulti (Prog. 1772/2009) e ha favorito l'istruzione dei loro bambini (Prog. 1841/2010, Prog. 1928/2012, Prog. 2031/2014) nelle scuole di Pelenge e di Baeya in piena foresta del Sankuru.

Dal 1980 ad oggi 2005 bambini pigmei hanno completato la scuola primaria e di questi 1.050 sono bambine. 750 di loro hanno proseguito con la formazione secondaria ma solo 9 hanno continuato fino ad ottenere un diploma di Stato e uno solo si è laureato.

Per favorire la frequenza scolastica dei bambini Pigmei che a causa della vita seminomade delle famiglie abbandonavano gli studi è stato costruito un internato in cui i piccoli risiedono per tutta la durata dell’anno scolastico. 

PROGETTO. L’Abbé Hubert Etambalako, Direttore della Caritas della diocesi di Kole, si rivolge ancora all’OPAM perché prosegua il sostegno scolastico dei bambini Pigmei: “La promozione del popolo Pigmeo – scrive Padre Hubert – è una questione di diritto e di giustizia: esso è troppo spesso escluso dai programmi nazionali di sviluppo. Nel contesto generale di una grande povertà, com’è quella del Paese e in modo speciale del territorio della nostra diocesi, i Pigmei sono i più colpiti e vivono in condizioni subumane, in abitazioni fatiscenti, quasi nudi soprattutto i bambini e gli anziani. Privi di conoscenze e mezzi agricoli adatti, essi lavorano i campi dei Bantu, non hanno accesso alle esigenze primarie e ai servizi di base, né partecipano alla vita politica e sociale. Mancanza d’igiene, scarsa assistenza sanitaria, malnutrizione, alto tasso di analfabetismo anche tra i giovani, condizioni di studio difficili per la grande povertà anche per i bambini seguiti dalla Caritas, affliggono le loro comunità. Con il prezioso sostegno dell’OPAM, la scolarizzazione dei Pigmei di Pelenge sta crescendo ma le difficoltà restano tante. Per il nuovo anno scolastico chiediamo l’aiuto dell’OPAM per: sostenere i costi per la refezione e il materiale scolastico per i 280 bambini che frequentano la scuola primaria; pagare le rette, l’internato e le forniture scolastiche ai 20 ragazzi delle scuole secondarie. Il costo totale è di 9.800 €, ma abbiamo un contributo locale di 2.800 €. Chiediamo quindi alla generosità degli amici dell’OPAM di aiutarci con un contributo di 7.000 € e di continuare nel loro prezioso sostegno alla scolarizzazione dei bambini Pigmei. Grazie ancora!”