Prog. 2155/Giugno-Luglio 2018

LOCALITA' : Keren (Eritrea)   
DIOCESI:   Eparchia di Keren 
TITOLO:   Sosteniamo l’istruzione di 24 bambine
COSTO:   5.812 € 
FINANZIATO

 

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Sosteniamo l'istruzione di 24 bambine

CONTESTO. La diocesi (eparchia) di Keren si trova nel nord-ovest dell’Eritrea al confine con il Sudan. E’ distante da Asmara, capitale del Paese, un centinaio di chilometri di una strada che corre in un panorama montagnoso, arido e sassoso interrotto qua e là da pochi baobab, qualche sicomoro e rigogliosi cactus. Lungo il percorso è più facile imbattersi in dromedari e somari che in automobili. Keren è una piccola cittadina situata su un altopiano a 1.400 metri di altezza, incastonata fra le montagne del Sahel. Qui si trova la missione cattolica più antica ed estesa di tutta l’Africa fondata dai frati cappuccini nel 1854. E qui si trova anche una missione delle suore della Congregazione delle Figlie di Sant’Anna, arrivate in Eritrea, ad Assab, nel 1886. Tutti conosciamo le difficoltà che sta attraversando da anni il popolo Eritreo a causa di una pesante dittatura, come testimoniano i tanti rifugiati che proprio dall’Eritrea giungono in Italia dopo aver attraversato il Mediterraneo, consapevoli di aver intrapreso un viaggio troppo spesso non solo senza ritorno ma anche senza arrivo. E in questo contesto così difficile le suore svolgono da allora la loro missione: in ventidue comunità, oltre a svolgere attività pastorale, 136 suore eritree continuano a dare assistenza ai più poveri e bisognosi e a promuoverne lo sviluppo intervenendo in ambito sanitario, educativo e per la promozione delle donne. Gestiscono 14 Centri di sviluppo della donna, 3 Case d'accoglienza per le orfane, 27 scuole materne, 6 primarie, 3 secondarie di primo grado, 4 Centri sanitari e 1 ospedale.   

PROGETTO. Le Figlie di Sant’Anna avevano aperto diverse Case di accoglienza per orfani in Eritrea, ad iniziare da quella di Assab dove le suore accolsero i bambini orfani che avevano liberato dalla schiavitù e altri arrivati con le navi da Massaua. Oggi le Case sono 3, una ad Asmara e due a Keren. Gli amici dell’OPAM conoscono già la Casa Sant’Agnese di Keren, per averla sostenuta in passato. Ora Suor Lettemehret Halle ci raccomanda un progetto per l’altra casa di Keren: “La nostra Casa Accoglienza San Giuseppe ospita 24 bambine e ragazze che hanno perso entrambi i genitori o la mamma, i cui parenti, quando ci sono, non sono in grado di provvedere al loro mantenimento per la grande povertà. Quattro suore vivono con le orfane cercando di dare loro il necessario per crescere ma soprattutto l’affetto di cui hanno estremamente bisogno. Le giovani dipendono completamente dalle suore per vitto, alloggio, vestiario, assistenza medica e per lo studio, la formazione educativa, morale e, per alcune di esse, anche professionale. Una cuoca prepara i pasti, le ragazze più grandi aiutano nelle pulizie. Le ospiti frequentano le scuole dell’obbligo seguite dalle suore che organizzano un doposcuola per migliorare la loro formazione. Alle ragazze che hanno completato la scuola media (8° grado) viene insegnato un mestiere con corsi professionalizzanti (informatica, sartoria, parrucchiera...), affinché possano trovare un lavoro. Il nostro Paese sta vivendo una grave situazione economica, anche le nostre risorse si stanno esaurendo e non possiamo continuare la nostra missione senza l’aiuto di donatori esterni. Le spese che dobbiamo affrontare ammontano annualmente a circa 991 € per ogni bambina/ragazza, 23.794 € in totale. Ci rivolgiamo ancora agli amici dell’OPAM perché diano il loro sostegno alle 24 ragazze orfane con un contributo di 5.812 €, importo che copre le spese di un anno per la formazione (materiale scolastico e attrezzature per i corsi professionali, stipendi dei formatori esterni per il nostro doposcuola). Con il vostro sostegno la Casa San Giuseppe potrà continuare ad operare e accogliere ancora le orfane impedendo che esse siano abbandonate a sé stesse finendo col vivere per strada. Grazie di cuore!”